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Dopo l’iTind: cosa aspettarsi nei giorni e nelle settimane successive al trattamento

Hai fatto o stai per fare l’iTind per l’ipertrofia prostatica? Il Dr. Castellucci spiega cosa succede realmente nei giorni e nelle settimane successive al trattamento: sintomi transitori, gestione del dispositivo e ripresa delle attività quotidiane.

Una delle telefonate che ricevo più spesso in studio arriva pochi giorni dopo un iTind: il paziente è preoccupato perché sente bruciore, urgenza, a volte tracce di sangue nelle urine, e teme che qualcosa sia andato storto. Nella grande maggioranza dei casi non è così: sono sintomi transitori, previsti, che fanno parte del normale percorso di recupero. Ho deciso di scrivere questo articolo perché mi sono reso conto che, quando un paziente sa cosa aspettarsi giorno per giorno, vive questa fase con molta meno ansia, e la vive meglio anche chi gli sta vicino.

Perché i primi giorni dopo l’iTind possono spaventare più del previsto

L’iTind è un trattamento mini-invasivo per l’ipertrofia prostatica benigna che non richiede incisioni né asportazione di tessuto, ma agisce comunque su una zona molto vascolarizzata e sensibile come il collo vescicale e l’uretra prostatica. È normale che nei primi giorni ci sia una risposta infiammatoria locale. Il punto non è se compaiono sintomi, ma riconoscere quali sono attesi e quali invece meritano una chiamata in studio.

Cosa è normale sentire nella prima settimana

Bruciore e urgenza urinaria

È il sintomo più frequente che mi vengono a raccontare: una sensazione simile a quella di una cistite, con necessità di urinare più spesso. Tende ad attenuarsi progressivamente nell’arco di 7-10 giorni.

Piccole tracce di sangue nelle urine

Un’urina leggermente rosata, soprattutto nelle prime minzioni della giornata o dopo uno sforzo fisico, è un reperto comune e atteso nella prima settimana. Non corrisponde a un sanguinamento importante.

Fastidio o peso pelvico lieve

Una sensazione di peso perineale o pelvico, generalmente ben controllata con un semplice antidolorifico se necessario, come indicato in studio.

Il dispositivo e i tempi di rimozione

L’iTind viene rimosso ambulatorialmente circa 5-7 giorni dopo il posizionamento, con una procedura breve che non richiede nuova anestesia. È proprio nei giorni immediatamente successivi alla rimozione che molti pazienti notano un temporaneo peggioramento dei sintomi urinari prima del miglioramento: anche questo, se contenuto e in via di attenuazione, rientra nel decorso previsto.

Quando i sintomi migliorano davvero

Il miglioramento reale del flusso urinario e della qualità della minzione si consolida generalmente nell’arco delle settimane successive alla rimozione del dispositivo, man mano che l’edema locale si riassorbe. Per questo consiglio sempre di non giudicare il risultato nei primissimi giorni, ma di darsi il tempo che la fisiologia richiede.

Ripresa delle attività quotidiane

Nella pratica che seguo con i miei pazienti: attività lavorativa d’ufficio già dopo 1-2 giorni, attività fisica leggera dopo circa una settimana, sforzi più intensi e bicicletta dopo la visita di controllo. Per l’attività sessuale, il consiglio è di attendere la risoluzione dei sintomi urinari acuti e di parlarne apertamente al controllo: ogni paziente ha tempi leggermente diversi, e non c’è nulla di cui vergognarsi nel chiedere.

Quando invece chiamare lo studio subito

  • Sangue nelle urine abbondante, con coaguli, o che non si attenua nei giorni
  • Impossibilità di urinare (ritenzione urinaria acuta)
  • Febbre, brividi, o dolore in peggioramento anziché in miglioramento

Questi non sono i sintomi tipici descritti sopra, ma segnali che richiedono una valutazione diretta, non un’attesa ulteriore.

Domande frequenti

Quanto dura il recupero completo dopo l’iTind?

I sintomi acuti si attenuano generalmente entro 1-2 settimane dalla rimozione del dispositivo, mentre il beneficio pieno sul flusso urinario si consolida nelle settimane successive.

È normale sentirsi peggio nei giorni subito dopo la rimozione del dispositivo?

Sì, è un fenomeno che vedo spesso e che rientra nella normalità: l’area è stata sede del dispositivo per alcuni giorni ed è naturale un temporaneo aumento dei sintomi prima del miglioramento.

Posso guidare o tornare al lavoro subito dopo la rimozione?

Nella maggior parte dei casi sì, salvo indicazioni specifiche che ti do personalmente in base al tuo decorso.

Devo tornare in studio per un controllo dopo la rimozione?

Sì, programmo sempre una visita di controllo per valutare il flusso urinario e rispondere a eventuali dubbi che nel frattempo sono emersi.

Se hai già eseguito un iTind e qualcosa nel tuo decorso ti preoccupa, o se stai valutando questo trattamento per l’ipertrofia prostatica benigna e vuoi capire cosa aspettarti, prenota una visita di controllo o una prima valutazione: ricevo a Roma presso Tiberia Hospital, Centro Internazionale Uro-Andrologico e Balduina Medica.

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Hai domande o vuoi prenotare una visita? Non esitare a contattarmi.

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