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Sangue nelle urine, ematuria cosa fare e quali esami - Dr. Roberto Castellucci urologo

Sangue nelle urine (ematuria): cosa fare e quali esami

Vedere sangue nelle urine può spaventare, ma è prima di tutto un segnale da valutare con attenzione. Le cause vanno da condizioni benigne a problemi più seri: per questo è importante non ignorarlo e rivolgersi allo specialista. In questa guida scoprirai quando preoccuparsi, quali esami servono e come affrontare il percorso diagnostico in modo sereno. Se il sangue è abbondante, c’è dolore intenso o difficoltà a urinare, contatta subito il tuo urologo di fiducia.

Cos’è l’ematuria e come si manifesta

Con ematuria si indica la presenza di sangue nelle urine. Può essere microscopica (si rileva solo in laboratorio) o macroscopica (evidente a occhio nudo). Entrambe richiedono una valutazione, perché il colore “rosso/coca-cola” non va mai sottovalutato.

Se è la prima volta che affronti questo sintomo, può aiutarti leggere: Come prepararsi per la prima visita urologica

Le cause più comuni (e quando sospettarle)

Le cause frequenti includono cistite, prostatite, calcoli delle vie urinarie e alcune malformazioni/ostruzioni.

L’età, la storia clinica e l’associazione con bruciore o colica orientano il sospetto.

Per approfondire il tema dei calcoli puoi consultare la guida: Calcolosi urinaria

Le cause meno comuni (da escludere con lo specialista)

Tra le meno frequenti: tumori di rene/vescica/prostata, IPB (ingrossamento benigno), disturbi glomerulari, cisti renali (policistosi), stenosi/cicatrici ureterali. L’obiettivo della valutazione è escludere tempestivamente queste condizioni.

Puoi leggere gli approfondimenti su:

Sangue nelle urine: cosa fare subito se le noti

  • Contatta il medico entro 1–2 giorni in caso di ematuria non abbondante e in assenza di dolore severo.

  • Agisci subito se il sangue è marcato, se non riesci a urinare o se compare dolore intenso.

Non assumere farmaci senza indicazione e non rimandare la valutazione.

Per organizzarti in modo sereno leggi anche: Come prepararsi per la prima visita urologica

Gli esami per capire la causa del sangue nelle urine

Analisi urine e urinocoltura

Primi esami per rilevare infezioni o anomalie; l’urinocoltura individua il batterio e guida la terapia mirata.

Cistoscopia flessibile

Esplora uretra e vescica con una micro-ottica; utile per calcoli, sanguinamenti e lesioni mucosali.

Troverai informazioni utili nel focus dedicato:
Tumore alla vescica: diagnosi e trattamenti.

Ecografia/TC dell’apparato urinario

Permettono di visualizzare reni, ureteri, vescica e identificare calcoli/masse/ostruzioni.

In estate consulta anche:
Calcoli renali in estate: prevenzione e cura

Citologia urinaria (3 campioni)

Ricerca di cellule anomale nell’urina, soprattutto se si sospettano tumori uroteliali.

Esami del sangue (se indicati)

Per funzione renale, infiammazione o marker specifici in base al quadro clinico

Trattamento del sangue nelle urine: dipende dalla causa

In ogni caso, la terapia è personalizzata dopo una valutazione clinica completa.

Prevenzione e segnali da non ignorare

Idratazione adeguata, igiene, evitare l’automedicazione, non rimandare gli esami, programmare i controlli urologici se compaiono recidive.

Se noti urine scure/rosse, parlane con il tuo urologo: meglio un controllo in più che uno in meno.

Sangue nelle urine (ematuria): il video di cosa fare e quali esami effettuare

FAQ – Onde d'Urto

Subito se il sangue è abbondante, se non riesci a urinare o se c’è dolore intenso; altrimenti visita entro 1–2 giorni.

La microscopica è visibile solo agli esami di laboratorio; la macroscopica si vede a occhio nudo. Entrambe richiedono approfondimento.

Analisi urine/urinocoltura, cistoscopia, ecografia/TC, citologia urinaria e, se indicati, esami del sangue.

Cistite, prostatite, calcoli; meno comuni: tumori, IPB, disturbi glomerulari, cisti renali e stenosi.

Meglio no: l’ematuria è un segnale da valutare. Una diagnosi precoce riduce rischi e complicanze.

Quando e come contattare lo specialista

Se hai notato sangue nelle urine o sintomi associati (bruciore, colica, urgenza minzionale), prenota una valutazione urologica con il tuo urologo di riferimento oppure puoi sempre contattarmi per prenotare una visita di controllo.

La salute è importante e la prevenzione è la prima (e più efficace) forma di cura.

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